Geriatra a domicilio

Geriatra a domicilio

Geriatra a domicilio – Visita geriatrica domiciliare con valutazione multidimensionale – Somministrazione test – Disturbi del sonno, Alzheimer, Demenze…

 La Geriatria è la disciplina medica, branca della medicina interna, che studia ed identifica le malattie e le condizioni patologiche dell’anziano. Per convenzione, si intende come persona anziana un individuo che ha compiuto il sessantacinquesimo anno d’età.
La visita geriatrica a domicilio è finalizzata all’individuazione ed al trattamento delle patologie e dei loro effetti invalidanti nell’anziano, attraverso una valutazione olistica del paziente. Essa prevede una iniziale anamnesi completa, relativa non solo allo stato di acuzie clinica per il quale ci si rivolge allo specialista ma anche alla storia clinica passata con riguardo a patologie pregresse ed in atto, familiarità e terapia farmacologica. Elemento fondamentale della visita è l’esame obiettivo del paziente durante il quale lo specialista andrà a rilevare i segni clinici di malattia che lo porteranno a formulare una diagnosi, a prescrivere una adeguata terapia farmacologica ed a consigliare le giuste norme igienico-sanitarie.

Numerose sono le condizioni cliniche, i segni e/o i sintomi che possono risultare dei veri campanelli d’allarme e che dovrebbero portare alla richiesta di una visita specialistica geriatrica. Di seguito riportiamo quelli più frequenti:
Sensazione di debolezza (astenia): è una condizione piuttosto comune che può essere acuta (6 mesi) alla quale possono essere associate molte malattie. E’ causa di circa il 7% delle richieste di visita medica degli adulti. La visita specialistica geriatrica, attraverso una valutazione globale dell’individuo, potrà individuare l’origine della sintomatologia mediante diagnosi differenziale tra le più frequenti patologie dell’anziano.
Sensazione di fame d’aria (dispnea): è una sintomatologia spesso invalidante e, se non valutata attentamente, può diventare ingravescente e minare la salute del paziente. La visita specialistica geriatrica permette, attraverso anamnesi ed esame obiettivo, di inquadrare il sintomo all’interno di una patologia cardiaca o polmonare, considerando anche eventuali malattie metaboliche, ematologiche, renali e/o neuromuscolari.
Gambe gonfie (edemi): il gonfiore degli arti inferiori è un segno piuttosto comune dell’anziano e può essere causato da una patologia cardiaca (scompenso cardiaco), vascolare (insufficienza venosa, trombosi venosa), linfatica (linfedema) o può essere correlata a stati di malnutrizione. La visita specialistica geriatrica, attraverso l’anamnesi e, soprattutto, l’esame obiettivo del paziente potrà individuare la causa scatenante e suggerire le giuste procedure da attuare per ottenerne la risoluzione.
Dolore cronico: il dolore è una costante sfida diagnostica per ogni sanitario. La visita specialistica geriatrica include una valutazione accurata della storia del dolore, delle caratteristiche dello stesso, della risposta ai trattamenti passati ed una completa anamnesi del paziente al fine di individuare, in maniera organica, l’origine della sintomatologia e prescrivere le giuste terapie farmacologiche e non farmacologiche.
Difficoltà a ricordare le cose (deficit mnesici): al domicilio il geriatra può effettuare una valutazione neuropsicologica del paziente la quale si avvale di una batteria di test per la misurazione del quadro cognitivo e dello status delle principali funzioni cognitive. Il principale test che viene somministrato è, generalmente, il Mini Mental State Examination, una test di primo livello che, in pochi minuti, dà interessanti informazioni sullo stato cognitivo dell’individuo e permette allo specialista di suggerire tutti i successivi passi per l’inquadramento diagnostico della patologia e per fornire la giusta assistenza al paziente.
Disturbi comportamentali (BPSD): spesso le demenze (Morbo di Alzheimer, demenza vascolare, demenze miste, demenze a corpi di Lewy) sono associate a disturbi comportamentali (agitazione psico-motoria, irascibilità, aggressività auto- o etero-diretta, alterazione del ritmo sonno-veglia, wandering, affaccendamento, allucinazioni visive e/o uditiva, deliri). Una corretta analisi di questo eterogeneo insieme di reazioni psicologiche e sintomi psichiatrici, che causano profonda sofferenza al paziente ma anche ai suoi familiari, permette di individuare una opportuna terapia farmacologica che possa ridurre al minimo la sintomatologia e rendere meno stressante l’assistenza al paziente.

2 Ottobre 2018 / da / in,

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